Titolo del Film

VIA APPIA

scheda
 
Regia
Paolo De Falco
 
Produzione
Film Grad
 
Durata
1h 55'
 
Anno
2010
 
Colonna sonora
Gianni Lenoci, Giacomo Mongelli, Steve Potts
 
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Via Appia

 

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Antonio Pascale, Giacomo De Stefano e Bruno Ostuni ovvero un noto scrittore-intellettuale che ha una formazione scientifica e che riflette ossessivamente sul paese e su se stesso, un navigatore solitario, definito l’uomo dei fiumi, in preda ad una crisi religiosa, un ferroviere che guida i treni ed è amante dei cavalli e dei paesaggi.
Tre personaggi reali che viaggiano nel sud seguendo più o meno precisamente e volontariamente la vecchia via Appia, mentre i loro percorsi si incrociano fisicamente e idealmente e vivono uno stesso progressivo abbandono alla natura più incontaminata.
L’Appia dunque, questa mitica strada che congiunge Roma con Brindisi, diventa uno scenario ancora possibile di un viaggio in Italia, un viaggio nel sud, un percorso “inconscio” che risucchia le inquietudini e la voglia di vivere dei tre personaggi offrendo loro scoperte e sensazioni profonde.
Viaggeranno in modi diversi e con mezzi diversi: il primo comincia con la macchina per poi affidarsi ai treni delle Appulo lucane e finire a piedi, sperduto nella campagna insieme ad una giovane archeologa; il secondo arriva in treno in un piccolo convento dell’Irpinia orientale dove trova nel bosco sottostante il fiume Calore, iniziando così un viaggio meraviglioso e durissimo lungo i fiumi del sud, in compagnia di una barca trascinata testardamente fino al mare attraverso una lotta sfibrante con la scarsità d’acqua. Il terzo guida i treni ed è padre di quattro figli maschi. Con loro condivide l’amore per i cavalli e per questo insieme a loro si perde nei paesaggi più remoti e selvaggi del sud come un indiano d’altri tempi.
In mezzo Cairano, un piccolo paese dell’Irpinia orientale, che si sta progressivamente spopolando e che ospita una manifestazione organizzata da intellettuali del sud tra cui Franco Arminio un altro scrittore-paesologo, come lui stesso ama definirsi, che n’è in un certo senso la guida.
Una sorta di raduno poetico e programmatico per costruire una comunità (denominata provvisoria) capace di abitare creativamente il sud e che sceglie proprio Cairano, un paese sospeso nel tempo come nello spazio, data la sua posizione in cima ad una montagna, per “portare” lassù parole teoriche forse vane e azioni concrete rivoluzionarie.
Un film, dunque, che, su una base documentaristica, crea un percorso narrativo intenso e metaforico, in un’atmosfera che immagini e suoni concorrono in eguale misura a rendere onirica. E che restituisce durante il viaggio anche dei sogni forse emblematici, il cui potere viene affidato ad un lavoro profondo dello spettatore.

 

 


Nato a Novoli (Lecce) nel 1965.
La formazione artistica di Paolo De Falco ha origine nel teatro e nella musica. Studia danza, musica e recitazione incontrando nel suo percorso di formazione, parallelamente alla sua laurea in Storia del Teatro all’Università La Sapienza di Roma, tra gli altri, E. De Filippo, L. de Berardinis, P. Stein, C. Bene, P. Brook, J. Grotowsky, C. Quartucci, T. Kantor.
Attraverso una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri studia regia all’Accademia Teatrale di Cracovia e nella Cricoteka, sede ed archivio del Teatro Cricot 2 collaborando con la compagnia di Kantor.
Fin da molto giovane (debutta a 20 anni con Il grande Blek di G. Piccioni) lavora anche come attore prima nel cinema e poi in teatro in diverse produzioni.
Per poi cominciare a creare numerosi spettacoli e performance, non solo in Italia.
Dopo alcuni video teatrali gira in Albania il suo primo corto, Il ponte, tratto da un racconto di F. Kafka e presentato in diversi Festival nel 2002. Nel 2005 dirige il suo primo film-documentario lungo, Stella Loca, interamente girato a Buenos Aires e presentato al Roma Film Festival, al Trieste Film Festival e al Doc for sale di Amsterdam. Tra il 2006 e il 2010 realizza una serie di documentari in Argentina, Cile e Brasile sull’emigrazione italiana che confluiscono nell’Archivio liquido dell’identità a cura di Grad zero, di cui è direttore artistico e anche due film documentari: Leonardo in concorso al 26° Torino Film Festival e a Bif&st – Per il Cinema italiano – Bari 2009 Via Appia in concorso al 28° Torino Film Festival. Evento speciale fuori concorso al Festival del Cinema Europeo di Lecce.


Paolo De Falco è inoltre musicista.
Ha fatto parte dei Fools (inseriti in una compilation dei migliori gruppi rock italiani-1993-94) e dei M.T.U. (2000).
Ha composto per diversi coreografi: R. Mazzotta, A.P. Bacalov, F. Scavetta etc.
Dal 1994 è stato direttore artistico di diversi laboratori-residenze-rassegne che si muovevano al confine tra i vari linguaggi creativi occupandosi anche di pedagogia artistica.
Ha scritto Anche i pesci balleranno un libro-diario sul suo lavoro teatrale per i tipi di Argo Editrice (1999).

Damagò 1990. Video dallo spettacolo omonimo di P. De Falco prodotto dal C.T.A. dell’Un.“La Sapienza” di Roma (Italia 1990)
Che cos’è un miracolo? (mediometraggio) dal Pinocchio di Collodi prodotto da Argo editrice (Italia 1995)
Due mediometraggi in collab. con i bambini di una scuola media. e di una s. elementare.
Prod. Distr. Scolast. di Lecce (Italia1998)
I corvi. Video dallo spettacolo omonimo di A.P. Bacalov. Prod. Film Grad. (Italia 1999)
Il ponte. (corto) Da un racconto di F. Kafka. Coprod. Film Grad, Saietta Film, Prov. di Lecce. (Albania 2002)
M’arrendo. (corto) Da un racconto di I. Calvino. Coprod. Film Grad e Cinit Cineforum. (Italia 2003)
Lezione dalle tenebre Video dallo spettacolo di M. Sambati. Coprod. Dark Camera e Film Grad (Italia 2003)
Poeti Video. Prodotto da La Manifattura (Italia 2003)
La Manifattura Videodiario. Prod. Film Grad. (Italia 2003)
Stella loca ( film-documentario) Prod. Film Grad (Argentina 2006)
Angelo della notte (corto) Prod. Film Grad (Italia 2006)
Radice e frontera (Document.) Prod. Film Grad in collab. con la Regione Puglia e Ministero degli Affari Esteri (Argentina 2007)
Leonardo (Document.) Prod. Film Grad e Teca del Mediterraneo (Italia 2008)
Frontiera blanca (Document.) Prod. Film Grad in collab. con la Regione Puglia (Cile 2009)
Il gallo canta sempre (film-document.) Prod. Film Grad (Italia- Turchia- Argentina - work in progress)
Favola do fronteira (Document.) Prod. Film Grad in collab. con la Regione Puglia (Brasile 2009. In corso di montaggio)
Via Appia Prod. Film Grad in collab. con Comune di Roma, Provincia di Caserta, Teca del Mediterraneo, Apulia Film Commission, Regione Puglia. (Italia 2010)
Promosso da
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In collaborazione con
Comune di Reggio Emilia
Comune di Modena
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