Titolo del Film

LETTERE DAL DESERTO (ELOGIO DELLA LENTEZZA)

scheda
 
Regia
Michela Occhipinti
 
Produzione
Michela Occhipinti in collaborazione con Start Studios
 
Durata
1h 28'
 
Anno
2010
 
Colonna sonora
Cristiano Fini
 
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Lettere dal Deserto (Elogio della lentezza)

 

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Il mondo corre. Hari cammina. Le sue scarpe consumate percorrono lunghe distanze nel deserto per recapitare messaggi chiusi in lettere scritte a mano, dalla calligrafia preziosa, da consegnare a destinatari che abitano villaggi sperduti, chiusi in una dimensione temporale dimenticata, fuori dal mondo.
Le lettere parlano di amori, matrimoni, successi e decessi, quelle che portano la morte si riconoscono subito, sono quelle con l’angolo destro tagliato, che Hari legge sull’uscio ad alta voce e poi strappa, perché le brutte notizie vanno distrutte, disperse, cancellate per sempre.
In un mondo in cui il tempo è un lusso, la velocità è sinonimo di efficienza e civiltà, e dove si comunica premendo tasti che riproducono caratteri tutti uguali, la storia di Hari è un’isola cristallizzata nel tempo. Quando l’unico modo per comunicare era un foglio, una penna, l’inchiostro. Quando la gente era ancora in grado di aspettare. Un ritorno alla lentezza, e alla natura, quella inospitale del deserto del Thar. Finché arrivano delle strane torri metalliche, intruse nel paesaggio, a rivoluzionare la vita del piccolo villaggio…

 

 


Nata a Roma, Michela Occhipinti si trasferisce a Milano nel 1991 e poi a Londra, dove inizia a lavorare nella produzione di documentari e pubblicità come ricercatrice ed assistente di produzione.
Dal ‘95 vive a Roma e lavora in cinema, documentari e pubblicità in vari ruoli tra produzione, regia e casting, per produzioni nazionali ed internazionali in Italia ed all’estero.
Nel 2003 viaggia per un anno in Sud America dove produce e dirige il suo primo documentario, "¡Viva la Pepa ! (ridateci la Costituzione)", sulla situazione sociale in Argentina (Romadocfest 2005; Tek Festival 2006: Menzione Speciale della Giuria; circuito «Un cinema per i diritti»; Maori TV; RAI 1 versione 30').
Dal 2005 al 2007 collabora con RAI 2 come regista esterna al programma "Un Mondo a Colori" per il quale dirige vari reportage sull'immigrazione.
Nel 2008 gira in Malawi "Sei Uno Nero" (www.seiunonero.it), un documentario non profit sull'apertura di una radio per la prevenzione dell'HIV.
"Lettere dal deserto (elogio della lentezza)" è il suo primo lungometraggio completato in marzo 2010.
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